home ATTREZZATURA, CONSIGLI Pesca alle carpe: ecco i periodi migliori

Pesca alle carpe: ecco i periodi migliori

Pesca alle carpe: ecco i periodi migliori

Un calendario per conoscere le abitudini della carpa durante le stagioni dell’anno e sapere quando è più probabile pescare con buoni risultati.

Volevamo intitolare il post “carpe diem” ma la fantasia non sarebbe stata dalla nostra parte. Però sarebbe stato il titolo più adatto per scoprire “i momenti migliori” per pescare le carpe durante l’arco dell’anno. Considerando che comunque  è possibile pescare la carpa quasi tutto l’anno (tranne nei periodi pre e post riproduttivi) abbiamo cercato di riassumere i periodi migliori e le abitudini della Regina tenendo a mente che comunque la pesca non è una scienza esatta e che i dati mostrano un andamento generale di massima. Infatti, anche se l’inverno non è il periodo migliore, spesso ha dato delle catture d’eccellenza.

Il comportamento delle carpe in inverno

L’inverno sta arrivando è le carpe lo sentono. La stagione fredda abbassa il numero di catture a causa dell’inattività del pesce. Solitamente resiste soltanto qualche temerario, ma per poter continuare a pescare le carpe forse è bene sapere dove andarle a scovare. Cerchiamo dunque punti dove la temperatura delle acque si innalza. Certo non è semplice trovarli, ma bisogna sapere che in prossimità delle dighe le acque sono ben ossigenate e, se in presenza di acque che arrivano da centrali idroelettriche probabilmente potremmo trovare ancora qualche carpa in attività. Dunque se vogliamo insistere e resistere proviamo a cercare le carpe in acque abbastanza profonde (dai7 metri in poi).

La primavera della carpa

Le acque con l’inizio della primavera cominciano pian piano a riscaldare. Le carpe cominciano a riprendere le loro abitudini ed i loro tempi. Consumando più energie hanno bisogno di cercare cibo. La primavera in acqua fa cambiare aspetto all’ambiente. Cominciano nascite e fioriture, tutto un susseguirsi di fattori che portano gli organismi ad accelerare i tempi per arrivare pronti all’appuntamento della riproduzione. Nelle prime giornate di inizio primavera allora sarà utile andare a cercare le carpe in base alle ore della giornata. Durante le ore di luce la possiamo trovare prossima alla costa, la sera invece la carpa si allontana andando a cercare delle buche sul fondo. Arriva cos il momento atteso. Durante il periodo riproduttivo vi è il divieto assoluto di pescare le carpe (per ovvie ragioni) per cui vi rimandiamo al periodo di fine frega che arriva con i primi caldi dell’estate.
In estate la carpa vien di notte…

Nel periodo estivo la carpa è molto attiva nelle ore di buio, ma anche di giorno si possono ottenere delle ottime catture. L’importante è far attenzione a non farsi scorgere dai pesci che si trovano prossimi al sottocosta. Interessatene è andare alla ricerca di questa regina delle acque dolci dopo fenomeni atmosferici che possono in qualche maniera “muovere le acque”.

L’autunno e le carpe ancora in attività

Anzi, più che in attività potremmo dire alla ricerca intensiva di cibo in vista dell’inverno freddo. La fine dell’estate porta le carpe a prepararsi ad affrontare ancora un altro inverno. Cercano buche profonde, risalgono senza seguire uno schema. Possiamo ritrovarle nei pressi di canneti dove le acque sono ancora temperate o in fondo dove scavano per cercare cibo e le acque sono più ossigenate.

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