home ARTICOLI, ESCHE Le esche “rosa” possono battere le esche “gialle”?

Le esche “rosa” possono battere le esche “gialle”?

Che risultati avete avuto con le esche di colore rosa nel carpfishing? Per me il rosa è il “nuovo” giallo!

Più che un intervento tecnico, questo sarà un invito a partecipare: che risultati avete avuto con le esche di colore rosa? La domanda mi rimbalza in testa da un po’ perché, effettivamente, questo rosa ha una marcia in più. Io sono un convinto sostenitore del giallo: se mi chiedete quale sia il mio colore preferito, dico “giallo” non perché mi piace ma perché mi fa prendere. La combinazione pineapple più esca gialla è sempre stata il mio must: non mi muovo di casa senza. Eppure, il rosa sta facendo traballare un po’ questa convinzione. O, per essere più precisi, il rosa sta prendendo sempre più piede nelle mie sessioni. Ricordo bene le prime esche rosa fluo che presi in mano. Erano delle mulberry, non ricordo se di Dynamite o Rod Hutchinson. Ma ricordo bene la sensazione: “Sì, perché con queste palline fluo si prende?”. Dopotutto, venivo da una gavetta fatta di palline dai colori abbastanza naturali, o comunque non brillanti e fluo. Non nascondo di avere usato quelle prime palline rosa con un pizzico di puzza sotto il naso, come a dire “sì le provo ma non è che ci creda tanto”. Però ci ho preso. Non subito, ho dovuto “capirle”. Oggi, dopo il giallo, per me c’è il rosa, in particolare in quelle sfumature di colore non fluorescenti ma slavate. Se mi chiedete il perché funzioni, non lo so dire. Non è questione di aroma perché ne ho provati diversi e i risultati sono sempre arrivati. Ora io chiedo a voi. Cosa ne pensate? Darrel Peck (clicca qui per scoprire chi è) dice che “pink is the new yellow”: voi che dite?

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